Nanoplastia capelli: guida completa al trattamento lisciante che sta rivoluzionando i saloni

Nanoplastia capelli: guida completa al trattamento lisciante che sta rivoluzionando i saloni

Negli ultimi anni la Nanoplastia è diventata uno dei trattamenti più richiesti nei saloni per chi desidera capelli più lisci, disciplinati e facili da gestire.

Ma cos’è esattamente? Quanto dura? È adatta ai capelli ricci? Può essere eseguita sui capelli decolorati? E soprattutto: la Nanoplastia rovina i capelli oppure no?

In questa guida rispondiamo alle domande più frequenti e analizziamo vantaggi, limiti e differenze rispetto alla Cheratina.

Tabella dei Contenuti

Cos'è la Nanoplastia per capelli?

La Nanoplastia è un trattamento lisciante professionale che nasce per traformare i capelli crespi, voluminosi e difficili da gestire ogni giorno.

A differenza delle soluzioni che agiscono solo in superficie, questo trattamento lavora sulla struttura del capello per renderlo liscio, più ordinato, uniforme e disciplinato nel tempo.

L’obiettivo non è semplicemente ottenere un effetto liscio immediato, ma migliorare il comportamento della chioma nella vita quotidiana. Questo grazie alla riduzione della sensibilità all’umidità e semplificando la fase di styling.

La sua efficacia è legata all’utilizzo di amminoacidi, proteine e altri attivi che penetrano nella fibra capillare contribuendo a migliorarne compattezza, elasticità e gestibilità.

Uno degli aspetti che ha contribuito alla diffusione della Nanoplastia è proprio il suo approccio formulativo. Infatti è un trattamento privo di acido gliossilico, una sostanza spesso associata ai tradizionali trattamenti liscianti. È costituito da complessi di aminoacidi, proteine e ingredienti nutrienti studiati per disciplinare la fibra capillare in modo più delicato.

Per questo motivo la Nanoplastia non viene considerata una semplice stiratura, ma un trattamento che permette il miglioramento della fibra capillare.

I principali benefici includono:

  • capelli lisci e facili da gestire;
  • riduzione del crespo e del volume eccessivo;
  • maggiore lucentezza e uniformità;
  • tempi di asciugatura più rapidi;
  • minore utilizzo di phon e piastra;
  • una chioma più ordinata anche in presenza di umidità.

Il risultato finale può variare in base alla tipologia del capello, alla sua storia e alla qualità dell’applicazione. Per questo motivo la valutazione professionale rappresenta sempre il primo passo.

Come funziona la Nanoplastia?

Uno degli aspetti che la rende diversa da molti altri trattamenti liscianti è il protocollo di applicazione, che viene eseguito esclusivamente da professionisti qualificati.

Ogni fase ha un ruolo preciso e contribuisce al risultato finale.

Nanoplastia o Cheratina: quale trattamento scegliere?

Per molti anni la Cheratina è stata considerata la soluzione definitiva per chi desiderava capelli lisci, disciplinati e privi di crespo. Oggi, però, sempre più professionisti del settore stanno scegliendo un approccio diverso.

Negli ultimi anni la Nanoplastia si è affermata come una delle innovazioni più interessanti nel mondo dell’haircare professionale

Ma cosa cambia davvero tra questi due trattamenti? Si tratta semplicemente di due nomi diversi per ottenere lo stesso risultato oppure esistono differenze concrete?

Le reali differenze

Quando si parla di trattamenti liscianti professionali, il confronto tra Nanoplastia e Cheratina è inevitabile. Entrambi hanno l’obiettivo di lisciare il capello, ridurre il crespo e rendere la chioma più disciplinata, ma le differenze sono molto più profonde di quanto si possa immaginare.

Formulazione

Molte persone pensano che i trattamenti alla Cheratina liscino il capello grazie alla cheratina stessa. In realtà, dal punto di vista tecnico, la cheratina non possiede alcun potere lisciante.

Nei tradizionali trattamenti alla Cheratina, l’effetto liscio viene ottenuto principalmente grazie a sostanze aggressive come l’acido gliossilico o formaldeide che, attivati dal calore, modificano la struttura del capello.

La Nanoplastia, invece, utilizza aminoacidi, proteine, oli nutrienti ed enzimi naturali che lavorano sulla fibra capillare con un approccio più delicato e rispettoso.

Tra le formulazioni professionali più conosciute in Italia c’è quella sviluppata da Nanosilk. La Nanoplastia Nanosilk si distingue per l’utilizzo di aminoacidi e proteine senza formaldeide, senza carbocisteina e senza acido gliossilico.

Proprio questa caratteristica ha contribuito alla diffusione del trattamento in numerosi saloni specializzati e ha reso il marchio uno dei riferimenti più citati quando si parla di Nanoplastia professionale.

Durata del trattamento

Mentre la Cheratina mantiene il risultato per circa 3-5 mesi, la Nanoplastia può garantire il risultato fino a 6 mesi, soprattutto se accompagnata da una corretta routine di mantenimento.

È però importante fare una precisazione: il limite temporale è spesso determinato dalla ricrescita naturale del capello e dalla necessità di uniformare la nuova crescita con le lunghezze già trattate.

Sulle lunghezze, infatti, l’effetto ottenuto con la Nanoplastia è permanente.

Molte persone scelgono di ripetere il trattamento dopo circa 5-6 mesi per mantenere un effetto uniforme su tutta la chioma e trattare la ricrescita naturale.

Sicurezza

La Nanoplastia professionale è priva di formaldeide e di acido gliossilico, non produce vapori irritanti durante l’applicazione e offre un’esperienza più confortevole sia per il professionista che per il cliente.

Per chi è particolarmente sensibile agli odori forti o desidera un trattamento più delicato, questo rappresenta spesso un elemento determinante nella scelta.

Comportamento del capello

La differenza non si vede solo durante l’applicazione, ma anche nel modo in cui il capello si comporta nel tempo.

La Cheratina nasce principalmente come trattamento lisciante mentre la Nanoplastia viene spesso scelta da chi desidera un risultato che unisca capelli lisci, controllo del crespo, lucentezza e protezione della fibra capillare.

Versatilità e praticità

La Nanoplastia può essere eseguita anche su capelli colorati, decolorati, ricci o sottoposti ad altri trattamenti chimici, sempre previa valutazione professionale.

Questa versatilità l’ha resa una delle soluzioni più richieste.

Anche la fase post-trattamento è molto semplice: una volta terminato il servizio è possibile lavare i capelli, legarli o procedere con il colore senza dover attendere giorni prima di tornare alla normale routine.

Risultato finale

Le tradizionali Cheratine tendono spesso a creare un effetto molto strutturato e uniforme. Il trattamento innovativo della Nanoplastia, invece, punta a ottenere un liscio più naturale, morbido e luminoso, mantenendo leggerezza ed elasticità.

Il risultato è una chioma liscia, disciplinata e facile da gestire, ma senza l’effetto artificiale che molte persone associano ai trattamenti liscianti più aggressivi.

Quindi è meglio la Nanoplastia o la Cheratina?

Più che chiedersi quale trattamento sia migliore in assoluto, è corretto domandarsi quale rappresenti oggi la soluzione più evoluta e sicura.

Grazie alla combinazione di durata, assenza di acido gliossilico e attenzione alla qualità della fibra capillare, la Nanoplastia è diventata negli ultimi anni il trattamento più scelto.

Non a caso viene spesso considerata l’evoluzione moderna dei tradizionali trattamenti liscianti.

 

Quali risultati si ottengono?

La vera differenza della Nanoplastia si percepisce nei giorni successivi al trattamento.

Non si tratta semplicemente di avere capelli più lisci, ma di vedere cambiare il modo in cui si comportano ogni giorno. La chioma risulta più ordinata, più facile da gestire e richiede meno tempo davanti allo specchio.

L’asciugatura diventa più veloce, la piega tende a mantenersi più a lungo e l’umidità incide molto meno sull’aspetto dei capelli. Anche nelle giornate di pioggia, caldo o forte umidità, il capello mantiene più facilmente ordine e controllo.

Molte persone descrivono il risultato con una frase molto semplice: “i capelli stanno a posto da soli.”

Ed è proprio questo uno degli aspetti più apprezzati del trattamento. Non c’è più la sensazione di dover combattere ogni mattina con crespo, volume e styling continui, ma quella di avere finalmente capelli facili da gestire in qualsiasi situazione.

Per chi utilizza quotidianamente phon e piastra, il cambiamento può essere ancora più evidente. Riducendo la necessità di intervenire continuamente sul capello, diminuisce anche l’esposizione costante agli stress termici della routine quotidiana.

Quanto dura l'effetto sui capelli?

La Nanoplastia è un trattamento lisciante permanente. Questo significa che i capelli trattati non tornano spontaneamente alla loro forma originale, mentre la nuova crescita continuerà a svilupparsi con la struttura naturale del capello.

Per questo motivo si consiglia generalmente di ripetere il trattamento dopo circa 6 mesi, principalmente per uniformare la ricrescita e mantenere al massimo lucentezza, morbidezza e controllo del crespo.

La durata e la resa estetica del risultato dipendono da diversi fattori, tra cui:

  • stato iniziale del capello;
  • tipologia della fibra capillare;
  • qualità dell’applicazione;
  • presenza di colorazioni o decolorazioni;
  • corretta routine di mantenimento.

 

Con una buona cura domiciliare, le lunghezze trattate possono mantenere il loro effetto lisciante, continuando a risultare più ordinate e disciplinate.

Nanoplastia controindicazioni: esistono davvero?

La Nanoplastia è un trattamento lisciante professionale estremamente versatile che può essere eseguito su tutte le tipologie di capelli previa diagnosi iniziale di un professionista. Non esistono trattamenti universali e il risultato dipende sempre dalla condizione della fibra capillare.

Più che di vere e proprie controindicazioni, è corretto parlare di limiti tecnici legati allo stato del capello e alla sua storia.

Nanoplastia capelli ricci: funziona?

Sì, la Nanoplastia è indicata anche su capelli ricci, compresi ricci molto strutturati.
Il trattamento liscia e rilassa la struttura, riducendo volume e crespo in modo definitivo sulle lunghezze trattate.

Il risultato finale dipende da:

  • diametro del capello,
  • tecnica di applicazione,
  • obiettivo desiderato (liscio totale o massimo controllo).

Nanoplastia capelli decolorati

Sì, ma solo dopo un’attenta diagnosi professionale.

I capelli decolorati tendono a essere più porosi e sensibilizzati rispetto ai capelli naturali e richiedono quindi protocolli specifici, temperature calibrate e una particolare attenzione durante il trattamento.

Nella maggior parte dei casi la Nanoplastia può essere eseguita senza problemi, ma su capelli particolarmente compromessi potrebbe essere necessario un percorso preparatorio prima di procedere.

Nanoplastia capelli fini

Anche i capelli fini possono ottenere ottimi risultati con la Nanoplastia.

Se il protocollo viene adattato correttamente alla struttura della fibra, il trattamento consente di lisciare il capello e migliorare la lucentezza senza appesantire la chioma.

Per questo motivo è fondamentale affidarsi a professionisti in grado di personalizzare le fasi del trattamento.

Nanoplastia su capelli già trattati chimicamente

Colorazioni, decolorazioni, stirature o altri servizi tecnici non rappresentano necessariamente un limite.

Prima di procedere è però indispensabile valutare lo stato reale della fibra capillare e verificare che il capello sia strutturalmente idoneo al trattamento.

Quando la diagnosi viene eseguita correttamente, la Nanoplastia può essere adattata anche a capelli già sottoposti a trattamenti chimici.

In sintesi: vale la pena fare la Nanoplastia?

Se il tuo obiettivo è avere capelli più lisci, disciplinati e facili da gestire, la Nanoplastia rappresenta oggi la soluzione professionale più interessante disponibile sul mercato.

La sua capacità di lisciare il capelloridurre il crespo, migliorare la lucentezza e semplificare la routine, senza l’utilizzo di sostanze aggressive, l’ha resa uno dei trattamenti più richiesti nei saloni negli ultimi anni.

Come per qualsiasi servizio tecnico, il risultato dipende dalla preparazione del professionista, dalla condizione iniziale del capello e dalla qualità del prodotto utilizzato.

Non a caso, il trattamento sviluppato da Nanosilk ha contribuito a far conoscere la Nanoplastia a un pubblico sempre più ampio, trasformandola da innovazione per pochi professionisti a uno dei servizi più richiesti.

Quando eseguito correttamente, questo trattamento lisciante può trasformare il rapporto quotidiano con i propri capelli, offrendo una soluzione duratura per chi desidera ordine, morbidezza, luminosità e controllo del crespo in un unico trattamento.